I Canti del Purgatorio della Divina Commedia

Dalla Selva Oscura ... All' Amor Che Move il Sole e l' Altre Stelle - Cento Canti In Web

A Partire da giovedì 25 Marzo 2021 con cadenza quotidiana verrà pubblicato un canto dell’opera di Dante Alighieri sul Sito Ufficiale della Manifestazione e sui canali Social dell' Associazione (Facebook e You Tube).

Di seguito la raccolta completa dei 33 Canti della Prima Cantica della Divina Commedia: IL PURGATORIO.

"Un Canto al Giorno Leva la Non-Conoscenza di Torno...."

Nell’anno in cui ricorrono i 700 anni della morte del Sommo Poeta l’ Associazione Artistico Culturale “Il Diamante” in collaborazione con Canavisium MoyenAge propone la lettura via social di tutti e cento i canti della Divina Commedia. 

Per maggiori informazioni consulta la Descrizione del Progetto.

Le registrazioni sono state realizzate presso il Museo Garda di IVREA, Ca' d Mezenis di RUEGLIO, il Castello di MONTALTO DORA....

2020 - Locandine - 000 - Prologo Inferno

Canto Primo del Purgatorio

«Comincia la seconda parte overo cantica de la Comedia di Dante Allaghieri di Firenze, ne la quale parte si purgano li commessi peccati e vizi de’ quali l’uomo è confesso e pentuto con animo di sodisfazione; e contiene XXXIII canti. Qui sono quelli che sperano di venire quando che sia a le beate genti.»

Canto Secondo del Purgatorio

«Canto secondo, nel quale tratta de la prima qualitade cioè dilettazione di vanitade, nel quale peccato inviluppati sono puniti proprio fuori del purgatorio in uno piano, e in persona di costoro nomina il Casella, uomo di corte.» 

Canto Terzo del Purgatorio

«Canto III, nel quale si tratta de la seconda qualitade, cioè di coloro che per cagione d’alcuna violenza che ricevettero, tardaro di qui a loro fine a pentersi e confessarsi de’ loro falli, sì come sono quelli che muoiono in contumacia di Santa Chiesa scomunicati, li quali sono puniti in quel piano. In essempro di cotali peccatori nomina tra costoro il re Manfredi.»

Canto Quarto del Purgatorio

«Canto IV, dove si tratta de la soprascritta seconda qualitade, dove si purga chi per negligenza di qui a la morte si tardòe a confessare; tra i quali si nomina il Belacqua, uomo di corte.»

Canto Quinto del Purgatorio

«Canto V, ove si tratta de la terza qualitade, cioè di coloro che per cagione di vendicarsi d’alcuna ingiuria insino a la morte mettono in non calere di riconoscere sé esser peccatori e soddisfare a Dio; de li quali nomina in persona messer Iacopo di Fano e Bonconte di Montefeltro.»

Canto Sesto del Purgatorio

«Canto VI, dove si tratta di quella medesima qualitade, dove si purga la predetta mala volontà di vendicare la ’ngiuria, e per questo si ritarda sua confessione, e dove truova e nomina Sordella da Mantua.»

Canto Settimo del Purgatorio

«Canto VII, dove si purga la quarta qualitade di coloro che, per propria negligenza, di die in die di qui all’ultimo giorno di loro vita tardaro indebitamente loro confessione; li quali si purgano in uno vallone intra fiori ed erbe; dove nomina il re Carlo e molti altri.»

Canto Ottavo del Purgatorio

«Canto VIII, dove si tratta de la quinta qualitade, cioè di coloro che, per timore di non perdere onore e signoria e offizi e massimalmente per non ritrarre le mani da l’utilità de la pecunia, si tardaro a confessare di qui a l’ultima ora di loro vita e non facendo penitenza di lor peccati; dove nomina iudice Nino e Currado marchese Malespini.»

Canto Nono del Purgatorio

«Canto IX, nel quale pone l’auttore uno suo significativo sogno; e poi come pervennero a l’entrata del purgatorio proprio, descrivendo come ne l’entrata di purgatorio trovoe uno angelo che con la punta de la spada che portava in mano scrisse ne la fronte di Dante sette P.»

Canto Decimo del Purgatorio

«Canto decimo, ove tratta «Canto X, dove si tratta del primo girone del proprio purgatorio, il quale luogo discrive l’auttore sotto certi intagli d’antiche imagini; e qui si purga la colpa de la superbia.»

Canto Decimo Primo del Purgatorio

«Canto XI, nel quale si tratta del sopradetto primo girone e de’ superbi medesimi, e qui si purga la vana gloria ch’è uno de’ rami de la superbia; dove nomina il conte Uberto da Santafiore e messer Provenzano Salvani di Siena e molti altri.»

Canto Decimo Secondo del Purgatorio

«Canto XII, ove si tratta del secondo girone dove si sono intagliate certe imagini antiche de’ superbi; e quivi si puniscono li superbi medesimi.»

Canto Decimo Terzo del Purgatorio

«Canto XIII, dove si tratta del sopradetto girone secondo, e quivi si punisce la colpa della invidia; dove nomina madonna Sapìa, moglie di messer Viviano de’ Ghinibaldi da Siena, e molti altri.»

Canto Decimo Quarto del Purgatorio

«Canto XIV, dove si tratta del sopradetto girone, e qui si purga la sopradetta colpa della invidia; dove nomina messer Rinieri da Calvoli e molti altri.»

Canto Decimo Quinto del Purgatorio

«Canto XV, il quale tratta de la essenza del terzo girone, luogo diputato a purgare la colpa e peccato de l’ira; e dichiara Virgilio a Dante uno dubbio nato di parole dette nel precedente canto da Guido del Duca, e una visione ch’aparve in sogno a l’auttore, cioè Dante.»

Canto Decimo Sesto dell' Inferno

«Canto XVI, ove tratta di quello medesimo girone e di quello medesimo cerchio e di quello medesimo peccato.»

Canto Decimo Settimo dell' Inferno

«Canto XVII, nel quale si tratta del discendimento nel luogo detto Malebolge, che è l’ottavo cerchio de l’inferno; ancora fa proemio alquanto di quelli che sono nel settimo circulo; e quivi si truova il demonio Gerione sopra ’l quale passaro il fiume; e quivi parlò Dante ad alcuni prestatori e usurai del settimo cerchio.»

Canto Decimo Ottavo dell' Inferno

«Canto XVIII, ove si descrive come è fatto il luogo di Malebolge e tratta de’ ruffiani e ingannatori e lusinghieri, ove dinomina in questa setta messer Venedico Caccianemico da Bologna e Giasone greco e Alessio de li Interminelli da Lucca, e tratta come sono state loro pene.»

Canto Decimo Nono dell' Inferno

«Canto XIX, nel quale sgrida contra li simoniachi in persona di Simone Mago, che fu al tempo di san Pietro e di santo Paulo, e contra tutti coloro che simonia seguitano, e qui pone le pene che sono concedute a coloro che seguitano il sopradetto vizio, e dinomaci entro papa Niccola de li Orsini di Roma perché seguitò simonia; e pone de la terza bolgia de l’inferno.»

Canto Ventesimo dell' Inferno

«Canto XX, dove si tratta de l’indovini e sortilegi e de l’incantatori, e de l’origine di Mantova, di che trattare diede cagione Manto incantatrice; e di loro pene e miseria e de la condizione loro misera, ne la quarta bolgia, in persona di Michele di Scozia e di più altri.»

Canto Ventesimo Primo dell' Inferno

«Canto XXI, il quale tratta de le pene ne le quali sono puniti coloro che commisero baratteria, nel quale vizio abbomina li lucchesi; e qui tratta di dieci demoni, ministri a l’offizio di questo luogo; e cogliesi qui il tempo che fue compilata per Dante questa opera.»

Canto Ventesimo Secondo dell' Inferno

«Canto XXII, nel quale abomina quelli di Sardigna e tratta alcuna cosa de la sagacitade de’ barattieri in persona d’uno navarrese, e de’ barattieri medesimi questo canta.»

Canto Ventesimo Terzo dell' Inferno

«Canto XXIII, nel quale tratta de la divina vendetta contra l’ipocriti; del quale peccato sotto il vocabulo di due cittadini di Bologna abomina l’auttore li bolognesi, e li giudei sotto il nome d’Anna e di Caifas; e qui è la sesta bolgia.»

Canto Ventesimo Quarto dell' Inferno

«Canto XXIV, nel quale tratta de le pene che puniscono li furti, dove trattando de’ ladroni sgrida contro a’ Pistolesi sotto il vocabulo di Vanni Fucci, per la cui lingua antidice del tempo futuro; ed è la settima bolgia.»

Canto Ventesimo Quinto dell' Inferno

«Canto XXV, dove si tratta di quella medesima materia che detta è nel capitolo dinanzi a questo, e tratta contr’ a’ fiorentini, ma in prima sgrida contro a la città di Pistoia; ed è quella medesima bolgia.»

Canto Ventesimo Sesto dell' Inferno

«Canto XXVI, visione dell'VIII Bolgia dell'VIII Cerchio (Malebolge), in cui sono puniti i consiglieri fraudolenti. Incontro con Ulisse e Diomede, avvolti dalla stessa fiamma. Ulisse racconta a Dante e Virgilio le circostanze della sua morte.»

Canto Ventesimo Settimo dell' Inferno

«Canto XXVII, dove tratta di que’ medesimi aguatatori e falsi consiglieri d’inganni in persona del conte Guido da Montefeltro.»

Canto Ventesimo Ottavo dell' Inferno

«Canto XXVIII, nel quale tratta le qualitadi de la nona bolgia, dove l’auttore vide punire coloro che commisero scandali, e’ seminatori di scisma e discordia e d’ogne altro male operare.»

Canto Ventesimo Nono dell' Inferno

Canto XXIX, ove tratta de la decima bolgia, dove si puniscono i falsi fabricatori di qualunque opera, e isgrida e riprende l’autore i Sanesi.»

Canto Trentesimo dell' Inferno

«Canto XXX, ove tratta di quella medesima materia e gente.»

Canto Trentesimo Primo dell' Inferno

«Canto XXXI, ove tratta de’ giganti che guardano il pozzo de l’inferno, ed è il nono cerchio.»

Canto Trentesimo Secondo dell' Inferno

Invocazione di Dante alle Muse perché lo aiutino a descrivere il IX Cerchio. Ingresso nella prima zona di Cocito, la Caina dove sono puniti i traditori dei parenti. Incontro coi conti di Mangona e Camicione de' Pazzi. Ingresso nella seconda zona di Cocito, la Antenòra dove sono puniti i traditori della patria. Incontro con Bocca degli Abati e altri traditori. Incontro con il conte Ugolino e l'arcivescovo Ruggieri.

Canto Trentesimo Terzo dell' Inferno

«Canto XXXIII, ove tratta di quelli che tradirono coloro che in loro tutto si fidavano, e coloro da cui erano stati promossi a dignità e grande stato; e riprende qui i Pisani e i Genovesi.»

Canto Trentesimo Quarto dell' Inferno

«Canto XXXIV e ultimo de la prima cantica di Dante Alleghieri di Fiorenza, nel qual canto tratta di Belzebù principe de’ dimoni e de’ traditori di loro signori, e narra come uscie de l’inferno.»