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La Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo

Ivrea, la 'Storica Città' della Rappresentazione della Passione di Cristo 

A partire dal 2016, il Sabato che precede la Domenica delle Palme, viene proposta nel centro storico di Ivrea la Sacra Rappresentazione Medievale della Passione di Cristo.

Ben 300 figuranti in abito storico danno vita alla Rappresentazione delle ultime ore di vita di Gesù Cristo contestualizzando la rappresentazione in chiave medievale, ovvero una rievocazione all'interno della rievocazione.

Non si tratta di una via crucis, ma di una 'Rappresentazione Teatrale Itinerante' all' interno della quale si potranno ritrovare tutti gli elementi della fede cristiana, per vivere emozioni autentiche e mantenere vive le nostre tradizioni.

 

Dal processo condotto da Ponzio Pilato nella suggestiva piazza Ferrando, sino alla crocefissione in Piazza Castello, saranno accompagnate dalle melodie dei tamburi e delle chiarine medievali, seguendo un filo narrativo ininterrotto ed emozionante.

Non sono presenti tribune proprio per ricreare appieno l'effetto del 'come se fossimo li' ed inoltre il percorso, caratterizzato da alcune lievi salite, si svolge quasi totalmente sulla pavimentazione in porfido, fattore sicuramente che incrementa l'aderenza filologica.

Dopo aver deposto il corpo del Cristo nel Sepolcro presso i giardini del Castello del Conte Verde, viene celebrata la Santa Messa nel Duomo di Ivrea con l' accompagnamento dei Canti Gregoriani del Coro della Cattedrale.

Una Manifestazione all' insegna della collaborazione tra Associazioni 

La manifestazione, la cui prima edizione risale al 2016, viene proposta esclusivamente ad IVREA dall' Associazione Artistico Culturale "Il Diamante" e vede la collaborazione di diverse Associazioni e Gruppi Storici del Territorio, accomunati dalla volontà di mantenere viva la tradizione della 'Passio Christi' in Canavese, e nella fattispecie ad Ivrea, in quanto sono presenti importanti fondamenti storici nella Biblioteca Capitolare della Città.

Essendo una rievocazione di natura medievale, si è deciso inoltre di inserire alcuni importanti riferimenti con la Via Francigena, sicuramente importantissima via di comunicazione tra i popoli, che vedeva Ivrea essere una sorta di passaggio obbligato tra Valle d' Aosta e Vercelli.

E' con molta probabilità grazie alla Via Francigena che ad Ivrea i frati Benedettini hanno introdotto la pratica delle Sacre Rappresentazioni già a partire dall'anno mille.

 

Lo Svolgimento della Serata 

La serata inizia con un costante ed ordinato confluire nel centro cittadino dei numerosi figuranti provenienti dai diversi punti di accesso della città accompagnati dal suono dei tamburi.

In Piazza Ferrando, alla presenza di dame, cavalieri e popolani, avverrà il primo salto nel passato sino al 1300 , ove laboratores, bellatores ed oratores accoglieranno i pellegrini medievali della Via Francigena per poi dare inizio alla Sacra Rappresentazione, il cui inizio, come vuole la tradizione, viene sottolineato da un prolungato squillo di chiarina.

A partire da quel momento la Piazza diviene a tutti gli effetti la sede del palazzo Pretorio del Governatore Romano Ponzio Pilato e dopo la breve ma significativa udienza presso il Re Erode, il Cristo viene condannato a morte e condotto dai legionari tra le urla del popolo feroce, fomentato dal colpevole Sinedrio. 

La salita al Monte Calvario vedrà il Cristo incontrare la Vergine Maria, Maria Maddalena e l' Apostolo Giovanni, senza trascurare le tre cadute e l'incontro con Santa Veronica. Il Cristo stremato sarà aiutato da Simone di Cirene ed in prossimità del luogo della crocefissione l' Agnello di Dio lancerà il Monito alle Donne di Gerusalemme.

La Componente medievale della manifestazione darà vita ad un lungo e silenzioso corteo portando con sè i 'Misteri' , ovvero gli oggetti rappresentativi della Passione, richiamando così l'antica tradizione cittadina della 'Cerimonia dell' Interro'.

La crocefissione del Cristo e dei due Ladroni avviene nella grande Piazza Castello, dinnanzi alle mura del Castello del Conte Verde.

La rappresentazione culmina con la morte del Cristo e la deposizione del corpo nel sepolcro all'interno dei giardini del castello ed al termine del passaggio del corteo viene celebrata la tradizionale S.S. Messa nel Duomo di Ivrea.

Le Attività Collaterali 

Sono numerosi gli appuntamenti collaterali che nel corso delle edizioni della Sacra Rappresentazione si sono affiancati alla Rappresentazione Teatrale Itinerante collegati alla manifestazione.

Foto di Renè Rojas